Moda e gioielli

La crisi ha colpito notevolmente questo settore anche negli ultimi anni. Se il 2016 ha costituito un anno nero per gli orologi svizzeri, il corrente anno sembra delineare un cauto ottimismo, almeno per il mercato italiano. Il mercato italiano dei preziosi, nonostante i “danni” precedentemente subiti appare in crescita e la chiusura del 2017 sembra possa essere positiva.

Andando ad analizzare il trend di questo mercato si rileva che dopo il risultato del 2015, che aveva mostrato un andamento ‘eccezionale’, grazie alla identificazione e alla percezione del settore del gioielli come un mercato rifugio per investimento di lungo periodo, il 2016 è stato un anno caratterizzato dalla sola tenuta.

In particolare durante lo scorso anno il giro d’affari delle filiali dei principali gruppi della gioielleria è stato pari a 1,64 miliardi di euro, in crescita di poco più del 4%, ma in netto rallentamento rispetto al +18,9% messo a segno nel 2015.

Nel 2016 le principali difficoltà sono state registrate da grandi nomi dell’orologeria svizzera (Rolex Italia -1,6%; Patek Philippe Italia -6,9%; The Swatch Group -13,9%; Audemars Piguet Italia -11,6%), mentre a “tenere” sono stati i brand di sola gioielleria.

Il 2016 ha rappresentato un anno di straordinaria crescita per Pandora che si è affermato a livello mondiale in modo crescente grazie alla sua ampia offerta.

A livello aggregato nel 2016 il fatturato dei principali rivenditori italiani di gioielli e orologi è stato pari a 280,3 milioni di euro (in contrazione del 6,5 per cento).